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Cammino minerario di Santa Barbara nel territorio del Nord Ovest

Pubblicato il 18-03-2026
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Tre le tappe nel Coros: Olmedo, Putifigari e Uri

Un nuovo tassello nella strategia sul turismo lento e identitario prende forma nel territorio della Città Metropolitana di Sassari, mettendo a sistema istituzioni , territorio e patrimonio minerario, storico e naturale in una visione condivisa di sviluppo sostenibile

📝🗾È stato presentato ieri nella Sala Sciuti del Palazzo della Città Metropolitana di Sassari, il progetto per la costruzione e la gestione del Cammino Minerario di Santa Barbara del Nord-Ovest della Sardegna (territorio della Nurra), idea figlia di un protocollo di intesa che estende e rafforza l’esperienza consolidata nel Sulcis Iglesiente, proiettandola verso un nuovo ambito territoriale. Elemento centrale dell’iniziativa è il recupero e la valorizzazione del patrimonio minerario della Nurra, reinterpretato attraverso un itinerario ad anello di circa 200 chilometri. Un percorso che consente di attraversare luoghi simbolo della storia estrattiva del territorio, coniugando valori tecnico-scientifici, storico-culturali e paesaggistico-ambientali, e trovando un filo conduttore nelle chiese e nei luoghi di culto dedicati a Santa Barbara, patrona dei minatori. 

🚶‍♀️Il “Cammino Minerario di Santa Barbara” nasce nel Sud-Ovest della Sardegna come progetto di valorizzazione delle aree minerarie dismesse, promosso dall’Associazione Pozzo Sella e sviluppato dalla Fondazione CMSB, con l’obiettivo di recuperare la memoria storica e sociale dell’attività estrattiva. È riconosciuto dalla Regione Sardegna tra i cammini dell’isola e inserito nell’Atlante dei Cammini d’Italia del Ministero della Cultura,  progressivamente affermatosi come una delle principali esperienze di turismo lento a livello nazionale. 

🗺️L’accordo vede coinvolta la Città Metropolitana di Sassari, i Comuni di Sassari, Alghero, Olmedo, Porto Torres, Putifigari e Uri, l’Associazione Pozzo Sella, la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, l’Arcidiocesi di Sassari, la Diocesi di Alghero-Bosa, l’Arcidiocesi ortodossa d’Italia e Malta e agli Assessorati regionali del Turismo e della Programmazione. 

🤝Un partenariato ampio e strutturato, chiamato a governare un processo complesso che unisce pianificazione territoriale, valorizzazione culturale e sviluppo turistico. 

🎯In questo quadro, il Cammino minerario si configura come prodotto turistico integrato, capace di mettere in rete beni materiali e immateriali, paesaggi, memoria storica e identità locali, contribuendo a rafforzare la competitività dell’offerta isolana nel segmento del turismo esperienziale.

🎙️Sindaco di Uri Matteo Dettori, in rappresentanza dei Comuni di Ittiri e Putifigari: “Saluti dal sindaco e dalla sindaca dei due centri coinvolti, che per impegni istituzionali non sono potuti essere presenti. Si è aperto un mondo, idea geniale e modello da esportare. Entriamo in possesso di qualcosa che può valorizzare la nostra Cultura, le nostre realtà minerarie, la bellezza del nostro territorio metropolitano. Grande importanza l’aver aderito al percorso dal 2021. Massima disponibilità da parte nostra. Diamo gambe alla cosa”.

🎙️Fernando Sabiu, assessore Comune di Olmedo: “Sito Monte Baranta oggetto di interventi ma in piena disponibilità. Per quanto riguarda la miniera, inserirla nella tappa impreziosirebbe ancora di più il percorso. In questi anni a Olmedo e nei piccoli paesi della cintura di Alghero, si è creata una vera cultura dell’ospitalità, le strutture sono cresciute e ci sentiamo pronti per stare al passo con il cammino. Olmedo c’è, con entusiasmo e voglia di portare avanti il discorso percorso”.

📣Il sito ufficiale del cammino: https://www.camminominerariodisantabarbara.org/itinerari.../

📤📸(Informazioni e foto Comunicazione ufficiale Città metropolitana)

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