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Soccorso veterinario di 2° Livello

SERVIZIO DI RICOVERO CUSTODIA E MANTENIMENTO DEI CANI CATTURATI NEL TERRITORIO DEI COMUNI DELL’UNIONE COROS

AMBITO TERRITORIALE

I confini del territorio entro cui si svolge il servizio corrisponde a quello dei Comuni facenti parte dell’Unione:

Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Ittiri, Muros, Olmedo, Ossi, Ploaghe, Putifigari, Tissi, Uri, Usini

 

Il Servizio medico veterinario per cani vaganti è un servizio gestito in forma associata su delega di tutti i Comuni aderenti all’Unione Coros. Si tratta di un servizio che eroga prestazioni di secondo livello di carattere specialistico, unitamente alla disponibilità h24 di apposito locale adibito a sala medica veterinaria ai sensi della L.R. n. 21/94, del regolamento di attuazione D.P.G.R. n. 1/99 e delle Direttive Regionali in materia di randagismo, di cui alla delibera G.R. n. 17/39 del 27/04/2010.

Il servizio garantisce le seguenti prestazioni per in cani, successive all’attività di primo soccorso e prime cure (che resta di Competenza dell’ATS), in particolare:

- Ricovero e mantenimento degli animali presso apposita e idonea struttura, previa autorizzazione della ATS, per il tempo necessario alla prestazione delle cure del caso;

- Diagnostica;

-  Esecuzione di terapie mediche e/o chirurgiche richieste;

-  Inserimento di microchip e compilazione scheda anagrafica;

-  Eventuale convalescenza presso idonea struttura;

-  Dimissione del paziente: trasporto, dalla struttura di ricovero al canile comunale o convenzionato competente.

Modalità di esecuzione

L’accesso dei cani randagi al servizio di pronto soccorso veterinario avviene nel rigoroso rispetto della normativa di riferimento L.R. n. 21/1994, esplicata nella Del. G.R. n. 17/39 del 27/04/2010, con la seguente procedura di intervento:

 

- Richiesta di intervento alla ASSL o al Comune per la cattura e soccorso del cane randagio

- Identificazione dell’animale

- Comunicazione da parte dell’ASSL all’Università con contestuale autorizzazione al ricovero dell’animale

 

In capo all’Unione

  • Diagnostica
  • Esecuzione di terapie specialistiche necessarie: ortopediche, chirurgiche ed altro che diano prosecuzione al primo intervento di competenza della ASSL
  • Al termine del periodo strettamente necessario alla prestazione delle cure ed interventi effettuati che portino alla stabilizzazione dell’animale, lo stesso verrà dimesso e ricoverato, con trasporto a cura dell’Unione presso il canile rifugio-sanitario convenzionato con il Comune ove il paziente è stato prelevato.

 

Ultimo aggiornamento

09/03/2020